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Insegne reali

Riapre lo scrigno degli Asburgo

Kunstkammer, ViennaCi sono iniziative che convogliano attorno a sé soltanto una piccola folla di intenditori boriosi e autoreferenziali, gli stessi che passeggiano con aria assorta per i corridoi di un museo e poi ti fermano in qualsiasi istante per poter sfoggiare un po’ del loro sapere e della loro bravura.

Si tratta di eventi molto diversi da quelli che, al contrario, sono molto apprezzati dalle masse, ma snobbati dagli uomini più colti, più potenti e più “altolocati”.

Infine, ci sono quelle iniziative così valide e così ammalianti, che incontrano il favore di tutti senza fare troppi sforzi.

La riapertura della Kunstkammer di Vienna è sicuramente una di queste. Rimasta in silenzio per dieci lunghissimi anni, questo mese la più fedele custode degli oggetti di lusso posseduti dagli Asburgo ha riaperto i battenti, registrando un afflusso straordinario di visitatori.

Replica della Corona imperiale russa

Replica della Corona imperiale russaVi ricordate di quando vi abbiamo parlato della Corona imperiale russa e vi abbiamo detto che si trova esposta nel Fondo dei Diamanti dell’Armeria del Cremlino?

Bene, adesso, se vi trovate in Russia ma non avete la possibilità di recarvi a Mosca, potete ammirare la copia di splendida fattezza realizzata dai gioiellieri di Smolensk, custodita momentaneamente a San Pietroburgo, ma in procinto di partire per fare un tour delle principali città russe.

Per garantire il risultato dell’opera e onorare al meglio Caterina II, l’amata sovrana che 250 anni fa commissionò la corona ai gioiellieri Ekart e Pauzie, ben sessanta gioiellieri hanno lavorato incessantemente all’opera, impiegando circa tre mesi per portarla al termine.

Le insegne reali dei Paesi Bassi

Corona Guglielmo I - Paesi BassiNel nostro lungo viaggio in giro per l’Europa e l’Asia abbiamo osservato numerosi gioielli e insegne reali.

Alcuni, lo ammettiamo, ci hanno sedotto grazie alle loro storie misteriose e ai segreti che celavano; altri, invece, erano talmente sfavillanti da non aver bisogno di ulteriori presentazioni.

Oggi ci accingiamo a scoprire il passato (ed il presente) di un Paese che conserva ancora la sua monarchia e in cui quindi le insegne reali rappresentano un simbolo noto alla popolazione molto più che negli altri Stati presi in esame: i Paesi Bassi.

Realizzate per la prima volta nel 1815 per volere di Guglielmo I, le insegne reali sono state poi ampiamente arricchite da Guglielmo II, nel 1840.

Una spilla per la Regina

Spilla Regina Elisabetta IIPer Ivonna Poplanska il 19 settembre 2012 è stata una data importante: la ventiseienne originaria della Lettonia e designer di gioielli di lusso al Goldsmiths’ Centre di Londra ha vinto il BJA Award, premio indetto dalla British Jewellers’ Association, l’associazione nazionale volta promuovere e proteggere la crescita del settore orafo nel Regno Unito.

La preziosa creazione vincitrice è una spilla in platino, oro e diamanti che lo scorso 5 dicembre è stata donata alla Regina, sulla scia delle celebrazioni per l’anno del Giubileo, vale a dire il 60° anniversario del regno di Elisabetta II.

I gioielli dei Romanov

Gioielli RomanovLa settimana scorsa abbiamo parlato del Fondo Statale dei Diamanti della Federazione Russa, specificando che i gioielli in esso compresi sono quelli sopravvissuti alla vendita o al saccheggio avvenuti durante la rivoluzione russa.

In effetti, quando nel 1917 i regnanti furono costretti alla fuga, le imperatrici cercarono di mettere in salvo non solo la loro vita, ma anche i loro gioielli.

Questo è il caso di Alexandra Feodorovna, moglie dell’ultimo zar russo Nicola II, che affidò i suoi gioielli alle suore del monastero Ivanov le quali, venute a conoscenza della tragica fine della famiglia reale, li consegnarono ad un mite pescatore impegnatosi a custodirli.

Un giorno, però, l’uomo, che aveva bevuto più del solito, si lasciò sfuggire a chi appartenessero i monili e la polizia entrò nella sua dimora sequestrando circa 154 preziosi, i quali furono probabilmente portati in Europa e venduti per finanziare il governo.

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