Ci sono iniziative che convogliano attorno a sé soltanto una piccola folla di intenditori boriosi e autoreferenziali, gli stessi che passeggiano con aria assorta per i corridoi di un museo e poi ti fermano in qualsiasi istante per poter sfoggiare un po’ del loro sapere e della loro bravura.
Si tratta di eventi molto diversi da quelli che, al contrario, sono molto apprezzati dalle masse, ma snobbati dagli uomini più colti, più potenti e più “altolocati”.
Infine, ci sono quelle iniziative così valide e così ammalianti, che incontrano il favore di tutti senza fare troppi sforzi.
La riapertura della Kunstkammer di Vienna è sicuramente una di queste. Rimasta in silenzio per dieci lunghissimi anni, questo mese la più fedele custode degli oggetti di lusso posseduti dagli Asburgo ha riaperto i battenti, registrando un afflusso straordinario di visitatori.