chiudi

oro italia investimenti banco metalli a roma

quotazione oro
quotazione argento
quotazione platino
quotazione palladio

Insegne reali

La preziosa eredità della famiglia Angiolillo

Meglio di una soap opera americana, meglio della Signora in giallo e delle serie tv italiane, c'è solo il lungo mistero che da anni avvolge la famiglia Angiolillo.

Gli eredi del senatore sono infatti alla ricerca della preziosa eredità scomparsa insieme alla moglie Maria Girani il 13 ottobre 2009, quando si è persa traccia dei preziosi e si è trovato invece un figlio segreto della donna, ignaro della vicenda, ma che adesso concorre alla ricerca dell'eredità.

L'anno scorso, grazie ad un'inchiesta condotta da «Io Donna» - settimanale del Corriere della Sera - è stato ritrovato il Princie, il diamante rosa di 34,65 carati venduto all'asta da Christie's per 39 milioni di dollari, che si pensava essere il pezzo più importante della collezione. Adesso, invece, sbucano a sorpresa gli orecchini che sembrano essere i più grossi del mondo, con i loro diamanti a forma di goccia del peso di 66 carati.

Kate Middleton e i gioielli della corona

Si avvicina per Kate Middleton il primo viaggio in Australia e Nuova Zelanda in compagnia del marito William e del figlioletto George, organizzato per promuovere il potere della monarchia inglese.

L'occasione rende propizio l'intervento della regina in fatto di stile, dal momento che la duchessa di Cambridge dovrà rappresentare la casa reale.

Elisabetta II, che per la verità si è sempre distinta per le sue scelte un po' eccentriche, ha infatti vietato alla Middleton di indossare gonne e vestiti sopra il ginocchio, dandole in cambio l'oneroso compito di sfoggiare i gioielli della corona che fino a questo momento le sono stati preclusi.

Riapre lo scrigno degli Asburgo

Kunstkammer, ViennaCi sono iniziative che convogliano attorno a sé soltanto una piccola folla di intenditori boriosi e autoreferenziali, gli stessi che passeggiano con aria assorta per i corridoi di un museo e poi ti fermano in qualsiasi istante per poter sfoggiare un po’ del loro sapere e della loro bravura.

Si tratta di eventi molto diversi da quelli che, al contrario, sono molto apprezzati dalle masse, ma snobbati dagli uomini più colti, più potenti e più “altolocati”.

Infine, ci sono quelle iniziative così valide e così ammalianti, che incontrano il favore di tutti senza fare troppi sforzi.

La riapertura della Kunstkammer di Vienna è sicuramente una di queste. Rimasta in silenzio per dieci lunghissimi anni, questo mese la più fedele custode degli oggetti di lusso posseduti dagli Asburgo ha riaperto i battenti, registrando un afflusso straordinario di visitatori.

Replica della Corona imperiale russa

Replica della Corona imperiale russaVi ricordate di quando vi abbiamo parlato della Corona imperiale russa e vi abbiamo detto che si trova esposta nel Fondo dei Diamanti dell’Armeria del Cremlino?

Bene, adesso, se vi trovate in Russia ma non avete la possibilità di recarvi a Mosca, potete ammirare la copia di splendida fattezza realizzata dai gioiellieri di Smolensk, custodita momentaneamente a San Pietroburgo, ma in procinto di partire per fare un tour delle principali città russe.

Per garantire il risultato dell’opera e onorare al meglio Caterina II, l’amata sovrana che 250 anni fa commissionò la corona ai gioiellieri Ekart e Pauzie, ben sessanta gioiellieri hanno lavorato incessantemente all’opera, impiegando circa tre mesi per portarla al termine.

Le insegne reali dei Paesi Bassi

Corona Guglielmo I - Paesi BassiNel nostro lungo viaggio in giro per l’Europa e l’Asia abbiamo osservato numerosi gioielli e insegne reali.

Alcuni, lo ammettiamo, ci hanno sedotto grazie alle loro storie misteriose e ai segreti che celavano; altri, invece, erano talmente sfavillanti da non aver bisogno di ulteriori presentazioni.

Oggi ci accingiamo a scoprire il passato (ed il presente) di un Paese che conserva ancora la sua monarchia e in cui quindi le insegne reali rappresentano un simbolo noto alla popolazione molto più che negli altri Stati presi in esame: i Paesi Bassi.

Realizzate per la prima volta nel 1815 per volere di Guglielmo I, le insegne reali sono state poi ampiamente arricchite da Guglielmo II, nel 1840.

Newsletter

Ultimi commenti

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica
nè è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001